i nostri U16 interprovinciali

Pontevecchio - Foto squadra

📌 Pontevecchio U16 Interprovinciali – Presentazione Squadra

La squadra U16 Interprovinciali della Pontevecchio, guidata da mister Marcelo Ruscitti, fa parte del percorso agonistico del settore giovanile dell’ASD Pontevecchio Bologna. Questa formazione compete nel campionato Under 16 Interprovinciale (girone di Bologna – Emilia-Romagna), un torneo progettato per favorire la crescita tecnica dei ragazzi con partite di alto livello e continuità competitiva.

Nel Girone G Interprovinciale U16, la Pontevecchio affronta squadre storiche del territorio come:

  • Atl. Borgo 1993
  • Barca Reno
  • Bulls Bologna
  • Corticella
  • Mezzolara
  • Murri San Lazzaro
  • Ponte Ronca
  • Porretta 1924
  • Siepel. Bellaria
  • Valsetta Lagaro
  • Vergato

Il campionato si sviluppa su giornate di andata e ritorno con un calendario completo che copre l’intera stagione sportiva fino alla primavera 2026.

L’obiettivo principale della squadra è sviluppare i giovani talenti, migliorare l’organizzazione di gioco e dare esperienza a ragazzi che ambiscono a competere nelle categorie regionali superiori nelle stagioni future.


📋 Stile di Gioco e Identità di Mister Ruscitti

Sotto la guida di mister Marcelo Ruscitti, l’U16 Interprovinciali si distingue per:

Approccio tattico equilibrato: posizionamento difensivo organizzato e costruzione paziente dal basso.
Flessibilità di modulo: capacità di adattarsi agli avversari mantenendo compattezza di squadra.
Crescita individuale: attenzione particolare allo sviluppo tecnico dei singoli, sempre inserito nel contesto di gioco collettivo.

Ruscitti pone grande enfasi su mentalità, disciplina e lettura delle situazioni di gioco, aspetti fondamentali per affrontare un campionato interprovinciale molto competitivo.


🧠 Analisi Tecnica di – Francesco Ferracini (Difensore)

Chi è

Francesco Ferracini è un difensore della U16 Interprovinciali della Pontevecchio, considerato uno dei leader tecnici del reparto arretrato. La sua crescita, qualità e impatto sul gruppo lo rendono un giocatore di riferimento per compagni e staff tecnico.


Punti di Forza Tecnico-Tattici

🛡️ Leader difensivo moderno
Ferracini veste il ruolo di difensore con personalità e presenza costante: guida la linea arretrata, organizza la fase difensiva e offre sicurezza ai compagni. È un giocatore con alta visione di gioco, che legge bene gli sviluppi offensivi avversari e riesce ad anticipare le situazioni con tempismo.
➡️ La sua visione di gioco gli permette di essere efficace sia nelle chiusure difensive sia nella costruzione dell’azione da dietro, un tratto tipico dei difensori moderni capaci di trasformare la difesa in base di partenza per l’attacco.

🎯 Distribuzione e gioco dal basso
Ferracini è abile nell’avviare la manovra con passaggi precisi e intelligenti, contribuendo alla transizione offensiva con passaggi che eliminano linee di pressione avversarie. La sua capacità di costruire l’azione dal basso è un elemento di differenziazione nel ruolo.

⚔️ Leadership naturale
Pur giovanissimo, esercita una presenza importante nell’organizzazione dei reparti. La sua voce in campo e la gestione del gruppo difensivo incidono sul rendimento complessivo della squadra.


Sfide e Infortuni – Parte della sua Storia Sportiva

Significativi infortuni
Uno degli aspetti che ha inciso sul percorso di crescita di Ferracini sono stati episodi di infortunio che lo hanno tenuto fuori dal campo per periodi rilevanti. Queste pause forzate hanno rappresentato momenti di difficoltà:

  • hanno interrotto la continuità delle prestazioni
  • hanno limitato la possibilità di accumulare esperienza nelle fasi più intense del campionato.

🔁 Tuttavia, la risposta di Francesco è stata quella di mettere impegno nei recuperi, con un atteggiamento proattivo verso il ritorno in campo e il recupero della forma fisica ottimale, dimostrando grande maturità e resilienza mentale.


Profilo di Stile di Gioco

🔍 Caratteristiche principali

AspettoValutazione
Visione di giocoAlta
Leadership difensivaForte
Uscite palla al piedeMolto buona
Posizionamento tatticoSolido
Resilienza agli infortuniIn crescita
Presenza in area difensivaDecisiva

La combinazione di abilità tecniche, lettura di gioco, intelligenza tattica e leadership rende Ferracini un elemento fondamentale nell’economia del gioco della Pontevecchio U16 Interprovinciali.


📌 Ruolo nella Squadra e Obiettivi Futuri

🎯 Elemento chiave della difesa
Ferracini è considerato uno dei giocatori più affidabili di tutta la linea difensiva, spesso diventando punto di riferimento per i compagni nelle fasi più complesse delle partite.

📈 Prospettive di crescita
Se riuscirà a consolidare forma fisica e continuità di prestazioni, potrà proporsi nelle categorie superiori, sfruttando un profilo di difensore moderno sempre più richiesto nel calcio giovanile avanzato.

Allievi U16 regionali

Pontevecchio U16 Regionale – Descrizione squadra 2025/2026

La U16 Regionale della Pontevecchio è la formazione giovanile impegnata nel campionato Allievi/U.16 Regionale – Girone D dell’Emilia-Romagna, uno dei tornei più competitivi per questa fascia d’età. Questo gruppo è composto da ragazzi classe 2009/2010, guidati da mister Giuseppe Capriotti, che lavora quotidianamente per migliorare la crescita tecnica e tattica dei giovani atleti, oltre alla loro maturazione mentale e di gruppo.

La squadra veste la classica maglia amaranto della Pontevecchio, simbolo di appartenenza e identità, e rappresenta un elemento fondamentale del settore giovanile bolognese, con l’obiettivo di formare calciatori completi pronti a proseguire nei livelli superiori del calcio regionale e nazionale.


📅 Contesto Campionato e Alcuni Impegni

Nel Girone D U16 Regionale la Pontevecchio sfida avversari consolidati del panorama giovanile emiliano-romagnolo, come Imolese, Lugo 1982, Riccione 1926, Sasso Marconi, Castenaso, Torresavio, Classe, S. Agostino, e altre realtà che offrono confronti tecnici stimolanti e diversificati.

La stagione si sviluppa su giornate di andata e ritorno, con partite distribuite da inizio campionato fino all’inverno e alla primavera successiva. Nel campionato in corso la squadra ha già affrontato match come Riccione Calcio 1926 – Pontevecchio, evidenziando l’intensità del girone in cui sono sempre richieste grande concentrazione e impegno.


🔎 Stile di Gioco e Valori di Mister Capriotti

Sotto la guida di mister Capriotti Giuseppe, la Pontevecchio U16 si contraddistingue per:

  • Identità tattica: equilibrio tra fase offensiva strutturata e copertura difensiva attenta.
  • Dinamicità e intensità: pressing compatto e transizioni rapide.
  • Crescita individuale e collettiva: sviluppo di giocatori capaci di leggere il gioco e inserirsi nei reparti con fluidità.

L’approccio di Capriotti è improntato su dedizione, disciplina e rispetto, fondamentali per la formazione di ragazzi sia come calciatori sia come persone all’interno di un gruppo unito e motivato.


📈 Obiettivi della Stagione

Gli obiettivi principali del gruppo U16 non sono solo legati ai risultati sul campo, ma soprattutto alla crescita dei ragazzi: migliorare tecnicamente, comprendere i meccanismi tattici e consolidare l’attitudine al gioco di squadra, in vista di futuri passaggi di categoria nelle annate successive.

Allievi U17 Provinciali

La squadra Allievi U17 Provinciali della Pontevecchio Calcio di Bologna rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giovani atleti, una categoria in cui tecnica, tattica e maturità iniziano a consolidarsi in modo deciso. La società considera questo gruppo un punto chiave del proprio settore giovanile, investendo con convinzione nella formazione sportiva e umana dei ragazzi.

La squadra è composta da giocatori motivati, pronti a mettersi alla prova in un campionato competitivo, affrontando ogni allenamento e ogni partita con impegno, serietà e spirito di squadra. L’obiettivo principale è la crescita individuale e collettiva, lo sviluppo della mentalità agonistica e il rispetto dei valori fondamentali del calcio.

La guida tecnica è affidata all’allenatore Giuseppe Capriotti, affiancato dal vice allenatore Filippo Schiavone, che insieme lavorano con competenza e attenzione allo sviluppo dei ragazzi, curando ogni aspetto della preparazione tecnica e tattica. Il loro lavoro quotidiano è orientato alla valorizzazione del gruppo e al miglioramento continuo delle prestazioni.

Indossare la maglia della Pontevecchio Calcio significa sentirsi parte di una realtà solida e storica del calcio bolognese, dove rispetto, disciplina e passione sono alla base di ogni attività. Gli Allievi U17 Provinciali scendono in campo con entusiasmo e orgoglio, rappresentando la società con correttezza e determinazione.

Questa squadra incarna lo spirito del progetto giovanile della Pontevecchio: crescere insieme, migliorarsi ogni giorno e costruire il futuro attraverso il lavoro e la condivisione.

Allievi Regionali U18

La squadra Allievi U18 della Pontevecchio Calcio di Bologna rappresenta una fase cruciale nel percorso di crescita dei giovani calciatori, un momento in cui talento, impegno e maturità iniziano a fondersi per preparare i ragazzi alle categorie superiori. È una squadra che incarna pienamente la filosofia della società, basata sulla formazione sportiva e umana degli atleti.

Il gruppo è composto da ragazzi motivati e determinati, che affrontano ogni allenamento con serietà e voglia di migliorarsi, consapevoli dell’importanza del lavoro quotidiano. L’obiettivo principale della categoria Allievi U18 è quello di consolidare le basi tecniche e tattiche, sviluppare la mentalità di squadra e accompagnare i giocatori verso un percorso di crescita responsabile, dentro e fuori dal campo.

La guida tecnica è affidata all’allenatore Fabio Trebbi, che con competenza ed esperienza segue da vicino lo sviluppo dei ragazzi, curando ogni aspetto della preparazione e valorizzando il potenziale di ciascun atleta. Al suo fianco operano il dirigente Nicola Balestrazzi, punto di riferimento organizzativo e gestionale, e l’accompagnatore Giuseppe Anselmo, presenza fondamentale per il supporto logistico e il rapporto quotidiano con squadra e famiglie.

La Pontevecchio Calcio crede fortemente nel settore giovanile e negli Allievi U18 come base del proprio futuro sportivo. Indossare questa maglia significa condividere valori come rispetto, impegno, disciplina e senso di appartenenza, elementi che accompagnano i ragazzi in ogni allenamento e in ogni partita.

Gli Allievi U18 scendono in campo con entusiasmo e orgoglio, rappresentando la società e il territorio bolognese con passione, determinazione e correttezza, consapevoli di far parte di un progetto che guarda al futuro.

La nostra Juniores Regionale

La Juniores della Pontevecchio Calcio rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giovani atleti della società, ponendosi come ponte naturale tra il settore giovanile e la prima squadra. È una squadra costruita per formare calciatori consapevoli, responsabili e pronti ad affrontare il calcio a livello superiore.

Alla guida del gruppo c’è Riccardo Gilioli, allenatore attento allo sviluppo tecnico, tattico e umano dei ragazzi, che insieme allo staff lavora quotidianamente per creare un ambiente serio, competitivo e formativo. Sotto la sua direzione, la squadra affronta ogni allenamento e ogni gara con impegno, disciplina e spirito di squadra.

Gli obiettivi stagionali della Juniores della Pontevecchio sono la crescita individuale e collettiva dei giocatori, il miglioramento delle prestazioni sul campo e la valorizzazione dei giovani più meritevoli in ottica prima squadra, senza mai perdere di vista i valori fondamentali del calcio: rispetto, lealtà e passione.

Indossare la maglia della Pontevecchio significa far parte di una famiglia sportiva che crede nei giovani e investe nel loro futuro, con l’orgoglio di rappresentare una realtà storica del calcio bolognese.

La nostra prima squadra

La prima squadra della Pontevecchio Calcio di Bologna rappresenta il massimo livello espressivo del progetto sportivo della società, unendo tradizione, identità territoriale e ambizione competitiva. Da sempre punto di riferimento del calcio dilettantistico bolognese, la Pontevecchio scende in campo con l’obiettivo di onorare i propri colori attraverso impegno, serietà e spirito di appartenenza.

La rosa della prima squadra è composta da un gruppo affiatato, in cui l’esperienza dei giocatori più navigati si fonde con l’entusiasmo e la freschezza dei giovani, creando un equilibrio fondamentale per affrontare una stagione intensa e competitiva. Ogni partita viene preparata con attenzione, cura dei dettagli e grande rispetto per l’avversario, nella consapevolezza che il lavoro quotidiano è la base di ogni risultato.

La guida tecnica è affidata all’allenatore Gianpietro Pizzi, affiancato dal vice allenatore Matteo Baratti, che insieme conducono il gruppo con competenza, passione e visione tattica. Il loro lavoro è supportato dal preparatore dei portieri Stefano Lollini, figura fondamentale per la crescita e il rendimento degli estremi difensori, e dal match analyst Roberto Corcione, che contribuisce allo studio delle prestazioni e alla preparazione delle gare attraverso l’analisi dei dati e delle immagini.

Dal punto di vista dirigenziale, la società è guidata dal Presidente Giuseppe Nigro, con il supporto del Vice Presidente Franco Carpano, garanti della continuità del progetto sportivo e dei valori che da sempre contraddistinguono la Pontevecchio Calcio. Accanto allo staff tecnico operano con dedizione il dirigente Gian Luca Guidotti e l’accompagnatore William Cantelli, punti di riferimento quotidiani per la squadra e per l’organizzazione delle attività.

La prima squadra della Pontevecchio Calcio non è soltanto una formazione impegnata nella ricerca dei risultati sportivi, ma è il simbolo di una società che crede nel lavoro, nel rispetto delle regole e nel legame con il territorio di Bologna. Ogni allenamento e ogni gara diventano così un’occasione per trasmettere i valori autentici del calcio e per rafforzare l’identità di un gruppo che lotta unito per raggiungere i propri obiettivi stagionali.

Scendere in campo con la maglia della Pontevecchio significa portare con sé una storia importante e la responsabilità di rappresentarla con orgoglio, determinazione e passione, davanti ai tifosi e a tutta la comunità sportiva.

BFC Academy

L’APD Pontevecchio è fiera di essere stata scelta dal Bologna FC per partecipare al progetto BFC Academy.

Non si tratta di una semplice affiliazione, ma di un progetto di alto profilo, radicato sul territorio e basato su metodi di allenamento condivisi con il Bologna FC, che, cooperando con le società di Bologna e del suo hinterland, consente di sviluppare e guidare in modo costruttivo nuovi talenti, per accostarli progressivamente, nel periodo maggiormente adatto, al professionismo.

Lo scopo che questo programma si prefigge è, nell’attività di base (5-13 anni), spingere il bambino a esprimere il massimo delle proprie potenzialità calcistiche, motorie, sociali e affettive. L’obiettivo, nel settore giovanile (13-19 anni), è invece quello di formare calciatori pronti per avvicinarsi il professionismo, consci del proprio valore, in campo e fuoi dal campo.

Questo programma aiuta i nostri Allenatori e Istruttori, che possono accedere al supporto tecnico offerto dal Bologna FC 1909 in termini di:

– consulenze teoriche e pratiche sulla preparazione e conduzione delle sedute di allenamento con partecipazione a seminari, incontri di aggiornamento che si tengono con cadenza regolare al centro tecnico BFC1909 di Casteldebole;

– possibilità di assistere agli allenamenti del Settore Giovanile del BFC1909;

– accesso alla piattaforma informatica Mister Calcio per la gestione tecnica della squadra;

– consulenze dirette con allenatori BFC1909 che vengono al nostro Centro Sportivo a tenere sedute di allenamento specifiche per le nostre squadre;

– possibilità di assistere alle partite della prima squadra del Bologna FC allo Stadio Dall’Ara in settore dedicato con biglietti omaggio.

Occasionalmente, i nostri ragazzi meritevoli vengono invitati a partecipare ad allenamenti direttamente al Centro Tecnico BFC1909 di Casteldebole.

Il progetto prevede anche una parte dedicata ai genitori, per i quali sono previsti incontri con psicologi dello sport e nutrizionisti del BFC 1909.

Da questi i genitori possono trarre consigli molto utili per dare alla pratica sportiva, intesa come mezzo per una crescita sana dei propri figli, il giusto peso, senza esasperazioni o peggio danni. 

Le nostre norme di comportamento

Regole per il rispetto e per la sicurezza:

  • nessun consumo di alcol;
  • nessun consumo di droga;
  • divieto di fumare nelle camere o in qualsiasi altro luogo;
  • comunicare agli adulti accompagnatori eventuali problemi o dubbi sulla propria sicurezza o su quella di un
    altro calciatore o calciatrice;
  • comunicare agli adulti accompagnatori se c’è qualcosa di cui si ha bisogno;
  • rispettare e aiutare i propri compagni di squadra nonché tutti gli altri calciatori e calciatrici affinché la
    partecipazione alle attività sia piena e condivisa;
  • non utilizzare un linguaggio volgare offensivo, razzista, omofobo o discriminatorio, ed in ogni caso lesivo
    della dignità, dell’onore e della reputazione altrui;
  • rispettare i diritti, la dignità e il valore di ogni partecipante e degli altri calciatori e delle altre calciatrici
    coinvolti, e non porre mai in essere gesti o adoperare un linguaggio sessualmente provocatori. Non colpire,
    aggredire, umiliare, minacciare, apostrofare o insultare i partecipanti all’attività o all’evento;
  • non utilizzare in modo inappropriato i dispositivi elettronici (in particolare, cellulari), in luoghi
    particolarmente sensibili quali docce e spogliatoi;
  • rispettare gli orari, l’organizzazione e tutte le regole definite per l’attività/trasferta
  • Rispettare i materiali degli allenamenti e avere un comportamento collaborativo con i compagni e i mister
    nelle occasioni di allestimento/disallestimento del campo;
  • Tenere sempre un comportamento volto sempre all’inclusione e mai all’esclusione di un compagno;
  • Rispettare calciatori/trici avversari e non rispondere a provocazioni né interne né esterne all’attività di
    campo;
    Ultimo aggiornamento 27.12.2022

Ornigramma

Nigro Giuseppe
Nigro Giuseppe

Presidente

Carpano Franco
Carpano Franco

Vicepresidente

Torre Antonio
Torre Antonio

DS Dilettanti

Guidotti Gabriele
Guidotti Gabriele

DS Agonistica

Giannessi Giorgi
Giannessi Giorgi

DS SGS

Odorisio Angela
Odorisio Angela

Segretaria

Ferri Franca
Ferri Franca

Segretaria

Bartoli Silvano
Bartoli Silvano

Resp. Magazzino

Nigro Giuseppe
Nigro Giuseppe

Membro Consiglio Direttivo

Carpano Franco
Carpano Franco

Membro Consiglio Direttivo

Giannessi Giorgio
Giannessi Giorgio

Membro Consiglio Direttivo

Odorisio Angela
Odorisio Angela

Membro Consiglio Direttivo

Santi Amantini Gabriele
Santi Amantini Gabriele

Membro Consiglio Direttivo

Cantelli Willer
Cantelli Willer

Membro Consiglio Direttivo

La nostra storia

Storia e Mission

La mia storia più bella, La Parola al Pres

“Eravamo quattro amici al Bar” …. Così cominciava una famosa canzone, e così è cominciata l’avventura della PONTEVECCHIO CALCIO. Era l’anno 1957. Nei locali del mitico “Bar Miami” un giorno entrò un Omone grande e grosso; si chiamava Aldo Cerè. Proprio lui; “quello” a cui sono intitolati i campi sportivi di Via Torino. Cerè girava sempre in bicicletta, ma nessuno l’aveva mai visto pedalare…. La portava sempre a mano, ed aveva una borsa di paglia appesa al manubrio che fungeva da portapacchi. Quel giorno dentro a quella sporta vi era un pallone di cuoio nuovo di zecca e cucito a mano. Quel pallone fu la scintilla che fece nascere la Pontevecchio Calcio. Fra una briscola e un tressette, decidemmo di “metter su” una squadra di calcio. Il pallone l’avevamo… mancava però tutto il resto. Fin da subito fu una grande Pontevecchio, con i vari Baldi, Travasoni, Castellari e Lavezzo. Nel 1969, dopo anni di campionati così detti “minori” disputati in U.I.S.P., c’iscrivemmo in 3° Categoria campionato della F.I.G.C. Nel 1974 con l’allora allenatore Ermanno Bombi, vincemmo il Campionato e fummo promossi in 2° Categoria.

Il 1976 fu l’anno della svolta. Divenni presidente della Sezione Autonoma Calcio, prendemmo in gestione l’impianto Federale Savena e le squadre da tre divennero sei. Da quel momento in poi la storia della Pontevecchio è sempre stata un crescendo di successi. Già da allora e come pochissime società a Bologna, partecipavamo con la doppia rappresentativa a tutti i Campionati Federali. Negli anni ottanta organizzavamo Tornei assolutamente innovativi, per formula e importanza. In quegli anni portammo al Savena società come Milan, Bologna, Modena solo per citare quelle con le quali avevamo i più stretti rapporti. Vincemmo un Campionato regionale Allievi e con la Prima squadra raggiungemmo la Prima Categoria, inoltre diversi nostri giocatori approdarono a Club Professionistici dalla serie A alla serie C (Tovoli, Boccaccini, Cremonini, Medici, Santandrea, Setti, Cacciari, Giadrossi, Maccaluso) sono i primi che mi vengono in mente. Ma anche ora possiamo annoverare tanti ragazzi che sono usciti dal nostro settore giovanile e giocano per club professionistici come Marco Maini (Bologna, lucchese, Gubbio), Riccardo Cestaro (Bologna, Axys Zola), Lorenzo Colli (Bologna, Casertana), oltre ai tanti giovani che attualmente giocano nelle giovanili del Bologna, Modena, Imolese e Spal.

Proprio in quegli anni ebbe inizio quello che per me rimane il fiore all’occhiello della Società: il ritiro precampionato. Cominciammo nel 1982 a Montese, e dal 1985 ad oggi ci rechiamo in Trentino, (Andalo, San Lorenzo in Banale, Ronzone e Cavareno) dove ormai tutti ci conoscono e ci apprezzano. Proprio in queste montagne mi resi conto della forza della Pontevecchio, e capii di essere il presidente di una grande Società. Nel 1993 ricevetti quello che era un giusto premio di riconoscimento alla Società. Fui premiato a Roma nel salone d’onore del C.O.N.I dal Presidente della Federcalcio Antonio Matarrese con la “Stella D’oro”. Fu una grande emozione, e quel premio lo dedico a tutti coloro che nel tempo hanno reso, con il loro operato, grande la Pontevecchio (Regno, Collina, Biagioni, Zibordi, Sangregorio, Medici, Ventura, Caputo, Giannessi) e mi fermo qui perché le persone da citare sarebbero veramente tante.

Il resto è storia recente, fatta di tante gioie e qualche delusione, di tante vittorie e sconfitte. Oggi schieriamo 13 squadre più una scuola calcio, più di 350 ragazzi che tutti i giorni giocano e si allenano sui nostri campi. Svolgiamo attività all’interno delle scuole primarie e collaboriamo con gli assistenti sociali del quartiere occupandoci del recupero di quei ragazzi meno fortunati. Tutto questo è frutto della collaborazione dei tanti tantissimi amici, che lavorano e si adoperano per far funzionare questa grande macchina, e mi danno la carica e la voglia di continuare ad impegnarmi per la Pontevecchio per quel colore granata che, solo a parlarne mi prende il cuore. Grazie a tutti.”